Gli appassionati (e non solo) dell'architettura Italiana di questo secolo,
che avranno la possibilità di essere a Roma tra il 4 ottobre e il 7
dicembre 2005 non potranno farsi sfuggire l'occasione di visitare la mostra
dedicata ad uno dei maggiori interpreti dell'architettura Italiana di questo
secolo: Mario
Ridolfi.
Proponiamo di seguito il comunicato stampa della manifestazione:
MARIO RIDOLFI ARCHITETTO
La mostra dedicata all'opera di Mario Ridolfi si inserisce nel quadro
delle manifestazioni organizzate dal Comitato per le celebrazioni del centenario
della sua nascita, promosso dall’ Accademia Nazionale di San Luca, dalla
DARC - Direzione generale per l’Arte e l’Architettura Contemporanee
del Ministero per i Beni e le Attività culturali e dall’Istituto
Nazionale per la Grafica.
Come prima manifestazione, si è tenuto il Convegno di Studi (Roma -
Terni, 9 e 10 dicembre 2004). Gli atti, pubblicati dalla Casa Editrice Electa,
verranno presentati nel corso della mostra.
Nel 2006, sempre a cura della Casa Editrice Electa, verrà pubblicato
il volume di studi che concluderà la serie delle onoranze promosse dal
Comitato.
La mostra, a cura di Enrico Valeriani con Alida Moltedo, si articola lungo
un itinerario cronologico - dagli anni Venti al 1984, anno della morte di Ridolfi
- all’interno del quale vengono evidenziati alcuni dei nodi tematici
più rilevanti dell’ opera di Mario Ridolfi e della sua maniera
di intendere il “mestiere” dell’architetto.
Attraverso una ricca scelta di disegni originali, alcuni inediti, con materiali
provenienti in massima parte dal Fondo Ridolfi-Frankl-Malagricci dell’Accademia
Nazionale di San Luca, l’esposizione illustra il percorso intellettuale
del Maestro: dagli inizi del razionalismo italiano, alla fine degli anni venti,
ai concorsi di architettura (l’ufficio postale di piazza Bologna, 1932-34);
dall’esperienza della cultura tecnica tedesca dovuta alla collaborazione
con Wolfgang Frankl , alla riflessione sul tema delle abitazioni, in particolare
durante la guerra, fino alla compilazione delle tavole tecniche di uso corrente
nello studio professionale (che comprenderà, oltre a Ridolfi e Frankl,
anche Domenico Malagricci) al Manuale dell’architetto del 1946; dal progetto
per la stazione Termini, della fine degli anni quaranta, al tema della ricostruzione;
dai progetti residenziali per l’UNRRA Casas e per l’INA Casa negli
anni Cinquanta a quelli per edifici pubblici, come le carceri di Nuoro e l’Asilo
Olivetti a Ivrea.
A partire dagli anni cinquanta Ridolfi lavora sempre di più a Terni,
dove aveva già progettato il piano regolatore. Si dedica in questo periodo
alla realizzazione di numerose case di abitazione, fino al cosiddetto “ciclo
delle Marmore”, una serie di progetti sempre più intensi e attenti
alle forme della tradizione e che possiamo esemplificare in Casa Lina, un progetto
del 1964 e realizzato negli anni 1966-67. La mostra si conclude con gli ultimi
progetti non realizzati, da quello per il Motel Agip di Settebagni, del 1968-69,
all’ampliamento del Municipio di Terni, 1978- 1992.
La mostra si avvale, oltre che dei disegni conservati nell’Archivio dell’Accademia
Nazionale di San Luca, di modelli originali o ricostruiti a cura delle Facoltà di
Architettura italiane, di rivisitazioni virtuali, di filmati e fotografie d’epoca,
di fotografie “d’autore” eseguite nel tempo (da Paolo Portoghesi
e da Maurizio Di Puolo) o richieste per l’occasione a Mario Ciampi, Alberto
Guerri, Andrea Jemolo, Franco Mapelli, Silvia Massotti.
La mostra resterà aperta fino al 7 dicembre 2005.
Orario: dal lunedì al sabato, dalle 10.00 alle 19.00
La mostra resterà aperta fino al 7 dicembre 2005.
Orario: dal lunedì al sabato, dalle ore 10 alle ore 19.
Accademia Nazionale di San Luca
Roma, Piazza dell’Accademia di San Luca, 77
00 39 06 6798848- 6798850
Istituto Nazionale per la Grafica
Via della Stamperia, 6 – Roma
00 39 06 69980238
Autore: 360 Multimedia e Design |